Il mio 2017: bilancio dell’anno che sta per finire

Nei giorni scorsi ero indeciso se scrivere un post per fare un bilancio dell’anno che sta per concludersi. Avevo deciso di non farlo, perché non volevo risultare scontato e parlare per luoghi comuni. Boh, alla fine oggi ho deciso di parlare del mio 2017.

Tieriamo le somme sul mio 2017. È stato un anno bello o brutto?

Non riesco a dare una risposta secca a questa domanda. Dipende dai punti di vista in realtà. Sul piano personale, la risposta è più tendente a “brutto anno”. Adesso non starò qui a parlarvi dei miei problemi personali, in primis perché non credo che sia la sede adatta per farlo e non è mia intenzione tediarvi, ma anche perché tutti chi più o chi meno ha problemi nella vita, nessuno escluso.

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Il mio 2017: i viaggi

Dal punto di vista dei viaggi (quello che vi interessa di più, se mi seguite), il 2017 è stato un anno molto bello. Fortunatamente ho avuto la possibilità di vedere tanti posti bellissimi, alcuni che desideravo da tempo, altri capitati per caso.

In questo 2017 sono diventato ancora più consapevole del fatto che viaggiare è la mia vita, l’unica cosa che mi fa sentire vivo e felice. Non importa a quante cose debba rinunciare pur di viaggiare, ma so che i sacrifici e i soldi investiti in viaggi mi faranno diventare più ricco. Il viaggio apre la mente, ti mette alla prova, ti fa capire quali sono i tuoi limiti, ti fa superare tanti luoghi comuni, ti fa entrare in contatto con l’altro. E poi volete mettere l’ebrezza che si prova quando si legge “la tua prenotazione è confermata”! 😀 I soldi ritornano, le esperienze perse no.

Il mio 2017: gennaio

Il 2017 è stato l’anno in cui sono entrato negli “-enta” e a fine gennaio, pochi giorni dopo il mio compleanno, sono partito alla volta di Torino, dove mi sono fermato per quasi due mesi. Avevo necessità di staccare la spina per un po’, di allontanarmi dalla mia terra perché mi stava stretta (questa è una sensazione che torna di continuo anche adesso) e uscivo da due anni molto pesanti, in cui credo di aver toccato il fondo.

Il mio 2017: aprile

Tornato a casa a fine marzo, dopo pochi giorni sono partito per il primo vero viaggio del 2017, a Londra. Tornavo nella mia città del cuore dopo quasi tre anni ed ero straemozionato. È stato un viaggio in solitaria, in cui ho avuto modo di vedere parti della città non esplorate durante i miei due viaggi precedenti, spingendomi anche fuori Londra, visitando Stonehenge e Bath.
A fine mese sono ritornato a Torino e da lì partito per un altro viaggio che mi ha portato in Francia per la prima volta, più precisamente a Lione. È stato un bel viaggio, anche se, ahimé, guastato da qualche malessere fisico; nonostante tutto sono riuscito a vedere quello che era in programma.

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Qulla volta a Stonehenge

Il mio 2017: estate

Dopo il viaggio a Lione, mi sono fermato per qualche settimana a Torino e in questo periodo ho avuto modo di visitare un pochino la città, ma anche di andare ad Aosta e Bologna (di cui non vi ho ancora parlato, mea culpa!). Tornato a casa inizio giugno, ho ripreso la mia routine tra lavori di traduzione e blog. Ho anche iniziato a visitare qualche posto nella mia terra (Agrigento e Siracusa per esempio) e, a tal proposito, tra i buoni propositi del 2018 metto quello di visitare di più la Sicilia e l’Italia in generale.

Il mese di agosto è stato quello del mio viaggio a Vienna e Bratislava. Doveva essere solo un viaggio tra amici, ma è stato anche l’occasione per la mia prima collaborazione da blogger.

Il mio 2017: ottobre

Ottobre è stato il mese dell’ultimo viaggio del 2017. Copenhagen era una città che desideravo di vedere da tanti anni. Era la seconda opzione per il ponte del Primo Maggio, ma alla fine la scelta è caduta su Lione. Alla fine, grazie a un volo in offerta a prezzo stracciato, sono riuscito ad andarci comunque. Era destino insomma che dovessi andare a Copenhagen nel 2017. Di questo viaggio vi parlerò appena passate le feste.

Il mio 2017: il blog

Il 2017 è iniziato avendo tra le mani un blog appena nato, con solo un paio di articoli online. A poco a poco sono riuscito a riempirlo di contenuti, anche se devo ammettere che nella prima metà dell’anno le cose non sembravano andare affatto bene.

C’è stata una fase in cui sembrava che il sogno si stesse infrangendo, perché i numeri erano bassissimi sia come lettori del blog sia come seguaci sui social. Poi da luglio in poi le cose sono cambiate inaspettatamente. Adesso mi ritengo soddisfatto dei risultati raggiunti e spero che nel 2018 la tendenza continui a essere la stessa. Ne approfitto per ringraziare chi legge il blog. 🙂

In questo anno di blog ho iniziato a fidarmi di più delle mie capacità e grazie a questa esperienza ho anche imparato (più o meno) a montare dei video, gestire un sito internet, fare rete con altri travel blogger…ecco, su questo punto credo di essere stato molto fortunato, perché ho conosciuto delle persone meravigliose con cui si è creato un vero e proprio rapporto d’amicizia e stima reciproca.

Propositi per il 2018

Quest’anno non mi pongo dei buoni propositi per l’anno nuovo, tanto so che puntualmente non li rispetterei 😀

Per quanto riguarda i viaggi, non ne ho ancora in programma (che cosa triste!), ma ho tante idee su possibili destinazioni. Se dovessi rispondere alla domanda “Quali sono i tuoi Travel dreams 2018?”, direi che che vorrei girare un po’ di più l’Italia, vorrei tornare in Spagna, fare un viaggio in Portogallo, tornare a Malta, e mi fermo qui perché la lista sarebbe troppo lunga. Poi se proprio devo sognare, direi Stati Uniti da est a ovest, Argentina e Patagonia, Asia un po’ tutta e Oceania… ma ahimé, quelli sono viaggi che al momento con posso permettermi economicamente e non mi vergogno a dirlo.

Questo è stato il mio anno in breve. Vi auguro di passare un buon Capodanno e un buon 2018. A risentirci nel 2018 con altri viaggi!

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13 pensieri su “Il mio 2017: bilancio dell’anno che sta per finire

  1. L'OrsaNelCarro

    Uh non vergognarti affatto! Io lo sbandiero un giorno si e l’altro pure di essere una poveraccia! I viaggi ce li paghiamo noi con il sudore della fronte (nel mio caso del mio cervello) ma ogni santa volta è un’enorme conquista ricompensata da emozioni e ricordi da condividere fra noi amici viaggiatori, anche se virtuali 😉
    Buon anno straricco di Booknow anche a te!

    1. Andrea Autore dell'articolo

      Conosco bene quel senso di soddisfazione che si prova, quando un viaggio ripaga tutti i sacrifici fatti 🙂 Non potevi farmi un augurio migliore per il nuovo anno e lo ricambio anche a te. Buon 2018 pieno di viaggi!

  2. Zineb

    Ma di cosa ti devi vergognare? I viaggi costano fatica e denaro e tutti quelli che riesci a fare sono i tuoi e sono fighissimo, a prescindere! Poi sei stato a stonehange, cioè capisci? Io sogno di andarci da quando ho memoria… e Vienna, oh le tue storie su Vienna si son portate via parte del mio cuore.
    Ti auguro che un 2018 ancora più pieno di viaggi e di avventure! Che sia fighissimo! ✨

  3. Silvia Demick

    Non ti conosco da tanto Andrea, ma mi piace leggerti. Ricordo ancora perfettamente il primo articolo che mi è capitato sotto gli occhi, cioè quello di Lione: le tue parole mi hanno fatto desiderare di partire subito (e infatti Lione è nei miei travel dreams 2018, appena riuscirò a finire il post…)
    Ti auguro che il 2018 sia pieno di viaggi e anche più generoso dal punto di vista personale 🙂
    Un abbraccio,
    Silvia.

    1. Andrea Autore dell'articolo

      Ciao Silvia! Grazie mille per le tue parole. Son contento che ricordi ancora il mio post su Lione 🙂 Ti auguro un meraviglioso 2018 pieno di viaggi!

  4. Erica - Rivoglio la Barbie

    Vergognarti? Assolutamente no! Viaggiare costa, non ci paga niente nessuno (almeno nel nostro caso) quindi ogni viaggio organizzato è non solo un piacere ma anche – permettimelo – motivo di orgoglio!
    Teniamo le dita incrociate e speriamo di riuscire a realizzare quanti più travel dreams possibile!
    Buon 2018 Andrea!
    Un abbraccio
    Erica

    1. Andrea Autore dell'articolo

      Eh sì, mannaggetta, costa un pochino! Se non fosse per questo piccolo particolare, viaggerei molto ma molto di più. Grazie Erica per le tue parole, ti auguro un fantastico 2018!

  5. Destinazione mondo 20

    Fai benissimo a essere fieri di ciò che ottieni con i tuoi sacrifici e il tuo sudore.
    Noi abbiamo avuto occasione di poter conoscere, oltre ad un bravissimo blogger, una grandissima persona.
    Si, Andre questo è stato l’anno in cui ci hai messo la faccia, il cuore e l’impegno.
    Proprio per questo, ti auguriamo di realizzare tutti i sogni che hai elencato (che condividiamo la sezione Europa, in tutto e per tutto, senza farlo neanche apposta 😜) e di poter raggiungere tantissimi traguardi!
    Un abbraccio forte.
    Angelica e Christian 🤗

  6. Silvia

    “I soldi ritornano, le esperienze perse no”. Non potrei essere più d’accordo, ogni viaggio è come uno splendido tassello sul nostro personale mosaico. Anch’io lo scorso anno sono stata a Copenhagen e mi è piaciuta davvero tantissimo! Mi piacerebbe ora organizzare un ritorno in Inghilterra, Bath mi stuzzica da tempo 😊
    Ti auguro che quest’anno ti porti quante più esperienze possibili!

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