Dicembre, tempo di bilanci: il mio 2018

È arrivato dicembre e come ogni anno è tempo di bilanci. Il 2018 è stato un anno particolarmente intenso, che mi ha fatto viaggiare più di quanto mi aspettassi.

Oggi voglio scrivere un post parlando di me e di questo anno che sta per finire. Per una volta voglio scrivere qualcosa senza pensare alla SEO e al posizionamento dell’articolo su Google e sugli altri motori di ricerca, tutti aspetti noiosi che chi produce contenuti per il web deve sempre tener a mente.

Il 2018 è stato un anno strano, in cui ho fatto tante cose ma che allo stesso tempo non ha portato a grandi cambiamenti dal punto di vista personale. Anzi, a dirla tutta, continuo ad avere gli stessi problemi di 12 mesi fa. Ho avuto però diverse soddisfazioni e imparato tante cose nuove.

Il mio 2018: gennaio e febbraio

L’inizio dell’anno è stato piuttosto tranquillo. Gennaio è stato il mese in cui ho spento ben 31 candeline (cavoli, il mese prossimo saranno 32!!!) e mi sono preparato, tra un lavoro di traduzione e un altro, alla mia prima fiera di settore come blogger.

A febbraio sono volato a Milano, dove ho partecipato alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo). È stata una bellissima esperienza, perché ho avuto modo di conoscere di persona alcuni miei colleghi blogger che conoscevo solo da dietro uno schermo e una tastiera. A dire il vero, ero un pochino nervoso perché era la prima volta che andavo a una fiera del turismo per presentare il blog. Avere la postazione agli speedy meeting (incontri tra blogger e aziende) con scritto Happily on the Road e il pass con la scritta blogger mi faceva un certo effetto. La fiera non mi ha portato nulla di che, ma è stata comunque un’esperienza che andava fatta. Ne ho anche approfittato per visitare Milano da turista, cosa che fino a quel momento non mi era mai capitata, nonostante ci fossi già stato.

Il mio 2018: marzo

La prima domenica di marzo è stata la grande giornata elettorale che ha portato alla nascita, dopo mesi, dell’attuale governo. Non voglio assolutamente addentrarmi in discorsi politici, lungi da me! Dico questa cosa solo perché proprio quella stessa domenica sono partito per il primo vero viaggio del 2018, con destinazione Madrid. È un viaggio che ricordo con molto piacere! Forse uno dei più belli che abbia fatto finora, non solo per i bei luoghi che ho visitato ma per le emozioni provate. È stato anche il viaggio più piovoso che abbia fatto finora, ma nonostante qualche rallentamento qua e là, sono riuscito a rispettare tutti i miei programmi.

I momenti più belli del mio viaggio a Madrid? La giornata a Toledo, il panorama mozzafiato dalla azotea del Circulo de Bellas Artes che mi ha fatto emozionare, il bocadillo de calamares mangiato in Plaza Mayor in compagnia di un tenerissimo passerotto. Amo le cose semplici!

Il mio 2018: aprile e maggio

Ad aprile è successa una cosa che mi ha sorpreso e riempito di orgoglio. Sono stato contattato per prendere parte a un press tour in Puglia. Proprio a fine del mese, sono partito alla volta di Cerignola per un tour nei luoghi di Giuseppe Di Vittorio. Sono stati 5 giorni intensi tra luoghi bellissimi e meno conosciuti rispetto ad altre località rinomate della Puglia. Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente di cuore i ragazzi di Daunia Press Tour per l’impeccabile organizzazione.

Posso dire che il 2018 sia stato l’anno delle prime volte: la mia prima fiera del turismo da blogger e il mio primo press tour!

Il mio 2018: giugno

Giugno è stato il mese del mio secondo viaggio in solitaria dell’anno, con destinazione Malta. Ero già stato a Malta per pochi giorni per motivi di lavoro nel 2015, ma pur avendo girato gran parte dell’isola principale in auto tra un appuntamento e un altro, non avevo avuto modo di conoscerla a fondo. Così, avendo trovato un volo low-cost per inizio giugno, ho deciso di trascorrere una settimana nell’Arcipelago Maltese. Il bello di Malta è che, pur essendo piccola, offre davvero molto da vedere. Le cose che amato di più di questo viaggio a Malta? In primis la giornata a Gozo, la parte antica di Malta (Valletta, le Tre Città e Mdina) e la piccola Comino (non solo per la Blue Lagoon!).

Proprio mentre mi trovavo a Malta, a Gozo con la precisione, ho ricevuto una mail con una proposta di lavoro che ha completamente stravolto il mio 2018.

Il mio 2018: luglio

Il 2 luglio ho iniziato questa nuova avventura professionale. Questo nuovo lavoro mi ha permesso di viaggiare. Già dopo pochi giorni, mi sono recato nel nord dell’Inghilterra, dove ho avuto modo di visitare Manchester, Liverpool e Leeds. Che dire? Il mio amore per l’Inghilterra è diventato smisurato.

A fine mese sono partito per un altro viaggio, questa volta di piacere. Dopo solo 10 giorni dal viaggio in Inghilterra, mi sono imbarcato su un volo per Monaco di Baviera. Mi ha fatto immensamente piacere tornare in Germania, dopo il mio viaggio a Berlino di 3 anni fa. Avevo tremendamente voglia di vedere una città più tipicamente tedesca.

Il mio 2018: agosto

Agosto è stato un altro mese con la valigia in mano. Poco dopo ferragosto, sono partito nuovamente per lavoro alla volta di Malta (solo per 2 giorni) e dell’Irlanda. Questa è stata la novità assoluta di quest’anno, perché non avevo mai messo piede sull’Isola di Smeraldo. Ho avuto modo di trascorrere alcuni giorni a Dublino, che mi ha conquistato sin da subito, e un giorno a Cork, una pacifica cittadina nella costa sud dell’Irlanda. Non potrò mai dimenticare quando ho iniziato a scorgere le coste irlandesi dal finestrino dell’aereo, oppure tutto il tragitto tra Dublino e Cork. Tutto era verde, una distesa infinita di verde. Non vedo l’ora di parlarne qui sul blog!

Il mio 2018: settembre

A inizio settembre, nuovo viaggio di lavoro che mi ha riportato in Inghilterra. Sono tornato nella mia amata Londra per la quarta volta. Ero lì per prendere parte a una fiera, ma nonostante la stanchezza, nei momenti liberi ho avuto la possibilità di godermi la mia città del cuore. Ho anche trascorso una giornata a Brighton, una cittadina davvero carina sulla costa sud.

Il mio 2018: da metà settembre a dicembre

Quello in Inghilterra è stato il mio ultimo viaggio dell’anno. Da inizio settembre non mi sono più mosso dalla mia città. Sono stati 3 mesi molto impegnativi, in cui ho lavorato tanto. Ho anche messo da parte il blog, perché non avevo il tempo materiale per produrre nuovi contenuti. Devo dire che questa cosa iniziava a non andarmi più bene, perché vedevo i sacrifici e la fatica degli ultimi due anni “fermi con le quattro frecce”. Ho iniziato a non sentirmi più soddisfatto e gratificato dal mio lavoro, sentendomi spesso anche fuori posto.

Quell’avventura lavorativa è terminata un po’ per mio volere, un po’ per volere altrui. Da un paio di settimane ho ripreso le redini della mia vita e del blog, sperando che il nuovo anno mi porti nuovi progetti su cui concentrarmi.

Il 2018 del blog

Il 2018 è stato un anno di grande crescita per il blog. Basti pensare che a gennaio ha registrato poco meno di 3.000 visualizzazioni, per poi superare le 10.000 ad aprile. Il picco però l’ha registrato ad agosto, con oltre 12.000 visualizzazioni. Sono numeri piccoli rispetto ai grandi blog di successo e ancora bisogna lavorare tanto per arrivare a determinati risultati. Tuttavia, per me è una grandissima soddisfazione. Un blog aperto quasi per scommessa personale in un momento non bellissimo della mia vita che inizia ad avere un seguito!

Quando da luglio ho iniziato a produrre pochi contenuti per via del nuovo lavoro, temevo che il blog non riuscisse a stare in piedi da solo. Mi sbagliavo! Da luglio a dicembre è riuscito a stare sulla sue gambe, nonostante abbia pubblicato pochissimi nuovi post.

Una grazie speciale va a tutti coloro che leggono le mie pagine e che mi danno la forza e la voglia di andare avanti, anche quando vorrei chiudere tutto. Perché a volte capita anche questo! Però, poi, basta un vostro commento qui sul blog o un messaggio privato e mi ricarico a mille!

Basta parlare del 2018! E il 2019?

Il 2019 inizia con un’incertezza lavorativa. Non so cosa succederà, quali proposte arriveranno. Spero in un qualcosa di decente e di stimolante, e che soprattutto mi faccia sentire appagato! Per quanto riguarda i viaggi del nuovo anno, ho già dei progetti in cantiere. Ma non anticipo nulla per scaramanzia. Ammetto di essere diventato parecchio scaramantico ultimamente! Per il momento dico solo che non si tratta di partenze nell’immediato futuro, ma tra un po’ di mesi.

Quali sono i miei travel wishes per il 2019? Date le mie finanze disastrose, di sicuro non ci saranno viaggi intercontinentali. Il 2019 avrebbe dovuto essere l’anno di New York, ma anche per quest’anno ci vado l’anno prossimo. 😀

Tra i buoni propositi dello scorso anno, c’era quello di visitare un po’ di più l’Italia. Purtroppo non sono riuscito a mantenerlo, dato che quasi tutti i miei viaggi del 2018 hanno riguardato mete estere. Spero di rimediare nel 2019!

Tra le mete non italiane che spero di toccare nel 2019 ci sono il Portogallo, la Polonia, la Norvegia, la Svezia e le Repubbliche Baltiche. Sicuramente non riuscirò a visitare tutti questi luoghi, ma spero almeno di vederne un paio. E voi, a quali mete state pensando per il 2019?

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2 pensieri su “Dicembre, tempo di bilanci: il mio 2018

  1. Silvia The Food Traveler

    Innanzitutto di auguro di risolvere il prima possibile l’incertezza lavorativa, e poi di realizzare i tuoi sogni di viaggio per il prossimo anno. Ti ho seguito con interesse durante gli scorsi mesi, e spero che continuerai a portarci in giro per il mondo.
    I miei sogni per il 2019 sono sempre troppo ambiziosi rispetto a quella che sarà poi la realtà 😉

    1. Andrea Autore dell'articolo

      Grazie mille Silvia! Ti auguro di realizzare (almeno in parte) i tuoi sogni ambiziosi per il 2019! 🙂 Anch’io sogno di fare viaggi dall’altra parte del mondo, ma nel post ho voluto restare con i piedi per terra, inserendo posti meno impossibili per la mia situazione

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