Blogger Recognition Award: ci sono anch’io!!!

Questo sarà un post decisamente diverso dai soliti che trovate qui sul blog. Ma è successa una cosa a me inaspettata. Happily on the road è stato nominato per ben cinque volte per il Blogger Recognition Award.

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Che cos’è il Blogger Recognition Award?

VI sterete chiedendo: “Che cos’è il Blogger Recognition Award?”. Fino a pochi gioni fa io stesso non avevo neanche idea della sua esistenza, finché non ho iniziato a vedere dei post circolare in rete, sui social in particolare. In pratica, si tratta di un riconoscimento tra blogger, in cui essi segnalano ai propri lettori/seguaci altri blogger per il modo in cui portano avanti la loro attività, riconoscendo la loro bravura e dedizione. Il blogger dovrà poi scrivere un post in cui ringrazia il/i blogger che l’ha/hanno nominato, racconta come è nato il suo blog, dà dei consigli a chi vorrebbe intraprendere questo cammino e nomina a sua volta altri 15 blogger.

Sebbene nella mia nicchia, il travel, ci sia un bel po’ di competizione, grazie al blog sono riuscito a stringere delle amicizie con alcuni dei miei “concorrenti” (che brutta parola!), scoprendo delle persone fantastiche, che curano i loro blog con dedizione e hanno saputo anche consigliarmi quando avevo bisogno – e le ringrazio per questo! 🙂

Ma torniamo al Blogger Recognition Award. È bello vedere come in un ambito competitivo come il travel blogging, ci siano colleghi che riconoscano gli sforzi che fai quotidianamente per tenere in piedi questa macchina… ragazzi, solo quando ci state dentro, capite di cosa sto parlando!

Blogger Recognition Award: i miei ringraziamenti

A sorpresa, sono stato nominato non una ma ben tre volte; e questa cosa mi riempie molto di orgoglio, sapendo che un anno fa ero nel mezzo del dilemma “apro o non apro un blog”. Ringrazio davvero di cuore Erica di Rivoglio la Barbie, Claudia di Voce del Verbo Partire, Sandra di Passaporto e colori, Martina di Italiantravellers.it e Isabella di Quando arrivi scrivi per aver riconosciuto gli sforzi che faccio quotidianamente per tenere in piedi il blog. Quando ho letto i loro post, ho detto: “Ma davvero?” 😀

Blogger Recognition Award: come è nato il blog

Come già detto in altri post, il mio desiderio di aprire un blog è nato ed è diventato forte dentro di me durante il mio viaggio a Praga dell’estate scorsa (agosto 2016).

Il desiderio era forte, ma allo stesso tempo avevo paura di buttarmi in questa cosa. Non avevo minimamente idea di come si creasse un blog e ancor di più di come si gestisse una volta aperto. Ho iniziato a cercare informazioni sul Web e a sentir parlare di SEO, SERP, concetti a me del tutto sconosciuti. Mi sono messo a “studiare”, perché non mi piace buttarmi nella cose senza sapere come fare, non amo l’arte dell’improvvisazione.

All’inizio ero un po’ scoraggiato, perché vedevo scritto ovunque che un blog senza numeri è destinato a morire, e avevo quasi mollato l’idea di aprirlo. Un giorno però c’è stata la svolta: seguivo da tempo una famosa travel blogger e lei un giorno ha pubblicato un video sulla sua esperienza e di come è iniziata la sua avventura. Quel video mi ha dato il coraggio di buttarmi.

Così, in un’anonima sera di novembre del 2016 ho comprato lo spazio hosting su un server ed è nato il blog, anche se poi il primo articolo avrebbe visto la luce solo un mesetto più tardi.

Blogger Recognition Award: consigli ai “nuovi blogger”

No, va beh, adesso tocca a me dare dei consigli! Io ho così tanto da imparare ancora, dato che sono nel giro da pochi mesi. Mi fa strano dover dare dei consigli, però sono tenuto a farlo e ne darò qualcuno in base alla mia breve esperienza.

Mi rivolgo soprattutto al mondo travel; sulle altre nicchie non mi va di esprimere pareri perché non sono di mia competenza. Allora, partinamo con ordine. Se volete aprire un blog di viaggi, per prima cosa dovete avere qualcosa da raccontare. Quindi dovete aver già fatto almeno qualche viaggio da raccontare sin da subito.

I miei consigli

Dovete essere voi stessi e scrivere in base ai vostri interessi, perché comunque lì fuori ci sarà qualcuno interessato a quello che scrivete. Mettete anche qualcosa di voi stessi, perché ai lettori piace sapere chi siete.

Discorso SEO. È importante? Sì, lo è e anche molto. Se non curate la SEO, nessuno mai riuscirà a trovarvi nei motori di ricerca (Google e simili). Però attenzione!!! Dovete trovare la giusta dose, nel senso che un testo costruito soltanto pensando alla SEO vi darà come risultato una composizione sterile e priva di personalità, quindi metteteci del vostro, rispettando comunque alcuni accorgimenti che sono di vitale importanza per il posizionamento nei motori di ricerca (è una cosa che imparerete col tempo e anche sbagliando).

Altro consiglio è l’interazione con i vostri lettori/seguaci. Se loro lasciano un commento (positivo o negativo), rispondete sempre e siate umili, perché se riuscite ad andare avanti col blog è grazie a loro.

Ultimo consiglio, ma il più importante per me: non aprite un blog di viaggi per viaggiare gratis! Questo è lo spirito più sbagliato che possa esserci. Io in questi 9 mesi non ho avuto neanche un viaggio offerto e né penso di averne nell’immediato futuro. Non credete che avere un travel blog significhi viaggiare gratis. Potrebbero sì arrivare delle proposte prima o poi, però solo dopo aver raggiunto certi livelli e aver lavorato in un certo modo… la strada è molto lunga e tutta in salita! Se lavorate bene, la fatica sarà ripagata 🙂

Blogger Recognition Award: le mie nominations

Adesso è arrivato il momento di fare le mie nominations per il Blogger Recognition Award (mi sembra di essere al Grande Fratello). Questi sono i blogger che mi va di premiare per il loro lavoro e vi suggerisco di seguire, se non lo fate già. L’ordine è del tutto casuale e non per preferenza:

*avrei nominato questi due blog indipendentemente dal fatto che mi abbiano nominato.

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14 pensieri su “Blogger Recognition Award: ci sono anch’io!!!

  1. Silvia Demick

    Sono d’accordissimo con te in particolare sul discorso dell’interazione, con i lettori innanzitutto e con gli altri blogger. A me personalmente piace molto leggere i racconti degli altri e scoprire nuovi punti di vista.
    Complimenti e buona giornata 😊

  2. Claudia B. Voce del Verbo Partire

    Andrea sono felicissima di averti nominato! Sai che ci siamo “conosciuti” da poco, ma ti seguo molto volentieri. Per cui ero non solo curiosa di sapere qualcosa su come è nato il tuo blog, quali consigli avresti dato…ma anche onorata di inserire te nella mia lista 🙂
    Quando sento “viaggiare gratis”, mi sale una collera nera. Dietro a quello che molti pensano sia un viaggio gratuito e di piacere, non sanno che c’è un lavoro da quasi 18 ore al giorno sul posto, e ore di lavoro a casa, davanti ad uno schermo. E’ anche un modo bruttissimo di denigrare la serietà di un blogger.
    Per carità, non dico che sia un lavoro duro, brutto o che ti spacca la schiena, ma è un lavoro e come ogni attività, va svolta con coscienza. Anche durante un progetto di sponsorizzazione oppure un blogtour. Quindi bravissimo ad aver sottolineato questo aspetto importantissimo 🙂
    Baci,
    Claudia B.

    1. Andrea Autore dell'articolo

      Purtroppo esiste chi la pensa così ed è frustrante. Purtroppo chi non è dentro al mondo del travel blogging, non sa che cosa significhi mettere su un post, quanto lavoro e tempo ci voglia – naturalmente parlo di un post fatto bene.

  3. Giulia

    Grazie per la nomination 🙂 Concordo sull’interazione con i followers, è essenziale! Purtroppo non riesco a copiare nei commenti il mio post (una delle regole del gioco!), lo trovi sul mio blog! Un abbraccio!

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