Milano in un giorno: cosa vedere

Chi mi segue su Facebook e Instagram, saprà già che qualche settimana fa ho preso parte alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) a Milano. È stata una bella esperienza, perché ho avuto modo di conoscere in carne e ossa altre persone con la mia stessa passione, che conoscevo solo attraverso i loro blog; allo stesso tempo è stata una bella emozione, perché è stata la prima volta che ho portato il blog in una fiera di settore.

Ho preso parte solo alle prime due giornate di fiera, mentre il terzo giorno ho deciso di dedicarlo alla visita di Milano. Ero già stato a Milano in altre due occasioni, ma non per motivi turistici e solo per poche ore, quindi non avevo mai avuto occasione di visitarla. Per questo motivo, ho deciso di approfittare della BIT per visitare la città. Ecco quindi cosa vedere a Milano in un giorno.

Cosa vedere a Milano in un giorno: Piazza Gae Aulenti

Appena arrivato alla Stazione Centrale di Milano, ho preso la metro 2 verso Porta Garibaldi. A pochi passi dalla stazione, si trova il Centro Direzinale di Milano, il cui fulcro è Piazza Gae Aulenti. Si tratta di una piazza di 100 metri di diametro, progettata dall’architetto Cesar Pelli, da cui è possibile osservare la modernissima skyline di Milano. Oltre a essere circondata da grattacieli ultramoderni, si presenta come il luogo ideale in cui rifugiarsi dai rumori e ritmi frenetici di Milano. La piazza infatti si presenta sollevata rispetto al livello strada, con una panchina lunghissima su cui rilassarsi ascoltando il fruscio dell’acqua della fontana al centro della piazza stessa, che offre anche dei giochi d’acqua. In Piazza Gae Aulenti svetta la Unicredit Tower, il grattacielo più alto d’Italia.

A pochi passi da Piazza Gae Aulenti, si possono ammirare due grattacieli che formano uno dei complessi più innovativi e belli del mondo: il Bosco Verticale. Si tratta di un esempio di riforestazione metropolitana che porta tanti benefici. Oltre ad avere un bellissimo effetto visivo, le piante ospitate nei due edifici creano un microclima che genera umidità, filtra l’inquinamento e le polveri sottili, assorbe anidride carbonica e restituisce ossigeno, solo per citare alcuni dei benefici. Essendo febbraio, sicuramente non l’ho visto nel periodo più bello, dato che la maggior parte delle piante non erano nel loro momento di massimo splendore.

Cosa vedere a Milano in un giorno: Castello Sforzesco

Partendo da Porta Garibaldi, mi sono spostato in metro verso il Castello Sforzesco (fermata Cadorna). Sono arrivato in Piazza Castello, dove si può ammirare la facciata principale di Castello Sforzesco, uno dei simboli indiscussi di Milano, e la Fontana del Castello.

 

Il nucleo più antico di Castello Sforzesco risale a metà del XIV secolo, anche se è dal secolo successivo che esso ha iniziato il suo vero e proprio sviluppo, con i Visconti. Fu Francesco Sforza, divenuto signore di Milano nel 1450, a ordinare la ricostruzione del castello. Oggi ospita vari musei, tra cui il Museo d’Arte Antica, la Pinacoteca, il Museo Egizio, il Museo degli Strumenti Musicali, l’Archivio Storico, ecc.

Una volta entrato dall’ingresso principale, mi sono solo limitato a fare un giro del cortile interno, dando un’occhiata alle varie aree del castello.

Cosa vedere a Milano in un giorno: Parco Sempione e l’Arco della Pace

Uscito da Castello Sforzesco dal lato opposto rispetto all’ingresso principale, mi sono ritrovato in Parco Sempione, dove mi sono concesso una piacevolissima passeggiata fino all’Arco della Pace. In mezzo a Parco Sempione si trova anche un laghetto con tartarughe e uccelli acquatici vari. Peccato esser capitato in inverno, questo parco deve essere davvero bello nei mesi estivi!

Alla fine di Parco Sempione si trova l’Arco della Pace, costruito dopo il Congresso di Vienna per celebrare la pace raggiunta. Fu inaugurato nel 1838 dall’Imperatore Ferdinando I d’Asburgo ed è uno dei monumenti in stile neoclassico più importanti della città. Presenta sulla sommità un sestiga con la statua di Minerva della Pace e quattro figure della Vittoria a cavallo, mentre lungo le pareti diversi bassorilievi che raccontano fatti importanti della storia europea.

Cosa vedere a Milano in un giorno: Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Da Castello Sforzesco mi sono spostato verso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. È una chiesa del Quattrocento dichiarata Partimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1980, essendo uno dei prinipali esempi di architettura rinascimentale della città.

La tribuna fu edificata tra il 1492 e il 1493 per volere di Ludovico il Moro come mausoleo per la sua famiglia. Viene attribuita a Bramante, anche se non ci sono certezze a riguardo, se non il fatto che egli fosse l’ingegnere ducale. La chiesa all’interno presenta sette cappelle per lato, le quali furono decorate da vari artisti del Quattrocento e del Cinquecento, commissionati dalle casate più importanti di Milano, le quali volevano utilizzare le cappelle come sepolture per i membri delle famiglie.

Accanto alla chiesa si trova il refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie, dove è custodito uno dei capolavori più famosi del mondo: il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Sfortunatamente io non sono riuscito a vederlo, perché è necessaria la prenotazione e non c’era più disponibilità. Vi consiglio quindi di procurarvi i biglietti con anticipo!

La tappa successiva di questo tour di un giorno a Milano doveva essere la Basilica di Sant’Ambrogio, ma purtroppo sono arrivato troppo tardi, perché aveva chiuso da pochi minuti per la “pausa pranzo”.

Cosa vedere a Milano in un giorno: il Duomo

Subito dopo pranzo, mi sono diretto in Piazza del Duomo e dopo aver acquistato il biglietto d’ingresso al Duomo, mi sono messo in fila per entrare. Per fortuna sono riuscito a entrare dopo circa 15 minuti, nonostante i controlli di sicurezza. Era da tanto tempo che desideravo vedere il Duomo di Milano e finalmente ci ero riuscito.

All’interno del Duomo di Milano

Io sono un grande estimatore dello stile gotico e il Duomo di Milano non poteva che lasciarmi a bocca aperta. È infatti il più grande edificio in stile gotico d’Italia. Le misure sono imponenti: è lungo circa 157 metri e la sua guglia più alta raggiunge i 108 metri, per una superficie di quasi 12 mila metri quadrati. E in effetti quando si è all’interno, ci si sente davvero piccoli.

Per la costruzione del Duomo di Milano ci sono voluti cinque secoli, in cui artisti provenienti da tutta Europa si sono avvicendati nel cantiere. Il risultato è un risultato architettonico unico nel suo genere, con mescolanze di stili, dal tardo-gotico (quello predominante) a uno più classicheggiante risalente al periodo della Controriforma. Imponente è la decorazione, tra guglie, pinnacoli, innumerevoli statue, sculture nei cornicioni, finestroni colorati, ecc. Sono rimasto particolarmente colpito da come le vetrate riflettessero i loro colori sulle colonne del Duomo.

Camminando nella zona dell’abside, mi sono imbattuto nella copia della statua della Madonnina posta sulla guglia più alta del Duomo. Da vedere anche la Cripta di San Carlo Borromeo, dove le spoglie del Santo riposano in un’urna di cristallo di rocca.

Sulle Terrazze del Duomo di Milano

Dopo aver visto gli interni del Duomo di Milano, mi sono messo nuovamente in fila per entrare da un ingresso laterale della cattedrale, che permette di accedere alle sue terrazze. È possibile salire sulle terrazze usando le scale o l’ascensore, con una differenza di prezzo ovviamente. Io ho scelto di salire usando scale, ma una volta arrivato lassù, il panorama ha ripagato la fatica della salita.

Cosa vedere a Milano in un giorno: Piazza del Duomo

Sceso con i piedi sulla terra ferma, ho fatto un giro in Piazza del Duomo, ammirandone l’eleganza…e i tanti, tantissimi piccioni! 😀 È il cuore della città, punto di ritrovo per giovani e meno giovani, turisti e non. Al centro si trova la statua equestre di Vittorio Emanuele II, posta in asse con il portone centrale del Duomo.

A fare da cornice a questa piazza rettangolare, ci sono diversi monumenti risalenti a epoche diverse, tra cui la Galleria Vittorio Emanuele II. È il salotto elegante di Milano, il passaggio pedonale lungo 146 metri che collega Piazza del Duomo e Piazza della Scala. Al suo interno troviamo ristoranti, bar, boutique esclusive. Il tetto dell’intera galleria è costituito da una struttura in ferro e vetro, che culmina con la cupola nel punto d’incontro dei due bracci. Nella volta, sotto la cupola, sono raffigurati i continenti Asia, Africa, Europa e America.

Alla fine della Galleria sono arrivato in Piazza della Scala, dove sorge l’omonimo teatro, famosissimo in tutto il mondo.

Cosa vedere a Milano in un giorno: le Colonne di San Lorenzo

Tappa successiva del mio tour di un giorno a Milano è stata la Basilica di San Lorenzo, famosa sopratutto per il colonnato che si trova davanti a essa, le cosiddette Colonne di San Lorenzo. Queste colonne sono una delle poche testimonianze ancora esistenti della Milano imperiale. Sì, perché per un periodo Mediolanum (il nome latino di Milano) fu capitale del Sacro Romano Impero. Le colonne sono del V secolo, anche se alcune parti di esse appartengono a edifici più antichi già esistenti. La Basilica ha mantenuto nel tempo l’impianto paleocristiano, sebbene sia stata modificata nel corso dei secoli.

Cosa vedere a Milano in un giorno: i Navigli

Come ultima tappa del mio tour di un giorno a Milano ho lasciato una zona della città che merita assolutamente di essere vista, quella dei Navigli. Giungendo da San Lorenzo e dalla Porta Ticinese, poco dopo ho incontrato la Darsena, antico porto fluviale della città. La Darsena è il punto d’incontro tra il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese. Se in passato ricopriva la funzione di porto commerciale, oggi è un punto di ritrovo e svago con panchine dove sedersi e rilassarsi e locali. Grazie a un’opera di riqualificazione per Expo, nel 2015 la città di Milano ha riavuto il suo porto.

Il mio tour di un giorno a Milano si è concluso al Naviglio Grande, dove mi sembrava letteralmente di essere stato catapultato in un’altra città. La Milano caotica e sempre di corsa sembrava un ricordo lontano. Qui la parola d’ordine era tranquillità. A tratti mi sembrava di essere tra i canali di Venezia o di Amsterdam. Questo posto mi ha affascinato così tanto, che ho quasi consumato la fotocamera… le case che si riflettevano nel canale erano un richiamo a scattare tante foto!

Ecco quindi la mia giornata nel capoluogo lombardo. In questo itinerario era anche incluso un giro del quartiere Brera, ma purtroppo mi è mancato il tempo. Visitare Milano in un giorno non è possibile, perché tanti sono i musei interessanti da vedere, ma una giornata è comunque sufficiente per vedere le principali attrattive e le diverse anime di questa metropoli.

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2 pensieri su “Milano in un giorno: cosa vedere

  1. iltuopostonelmondo

    Sono stata a Milano una volta soltanto e devo ammetterlo, non rientra tra le mie città preferite ma il Castello Sforzesco e la Basilica di Sant’Ambrogio mi sono piaciute molto.
    Ma devo ritornare per ammirare il bosco verticale, dev’essere splendido.

    1. Andrea Autore dell'articolo

      Ti dirò, io non l’avevo mai considerata come meta di viaggio. È capitato di andarci in occasione della BIT e di avere una giornata a disposizione per visitarla, rivalutandola parecchio.

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